L’Olio d’oliva e la Dieta Mediterranea
Cultivar: i vitigni dell’olio
Come si fa un olio di qualità
Le tipologie d’olio di oliva
Come si assaggia l’olio (tecniche di degustazione)
Come si usa l’olio in tavola (la carta degli oli)
Lo sapevate che...

 

Le tipologie d’olio di oliva
 

1. olio extra vergine di oliva: è un prodotto naturale, ottenuto solamente mediante processi meccanici o fisici; le olive vengono frante con macine di pietra o con frangitori di acciaio separando, poi, la parte secca dell’oliva (sansa) da acqua e olio mediante pressione e/o centrifugazione.

2. olio di oliva: si ricava da oli di minor qualità o con elevata acidità che vengono sottoposti a raffinazione (un processo industriale per renderlo incolore, insapore, inodore) ed infine mescolati con minime quantità di oli vergini (extra vergini o di qualità inferiore).

3. olio di sansa: si ottiene estraendo mediante solventi i residui oleosi della sansa, poi sottoposti a raffinazione ed infine mescolati con piccole quantità di oli vergini.

4. oli di semi: al pari di quello di sansa, viene estratto dai semi mediante solventi e quindi sottoposto a raffinazione.

 
  

Nel nostro stabilimento non si trovano oli di sansa e oli di semi,
ma soltanto olio extra vergine di oliva e olio di oliva.















 
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